LE CLUSTER BOMB IN AFGHANISTAN

- Gen. Brig. (ris) dott. Fernando TERMENTINI - 

mai@fernandotermentini.it - fernando.termentini@poste.it

 
 
 

In Afghanistan oggi non solo ci sono mine ed UXOs che minacciano la popolazione, ma anche decine di migliaia di Cluster Bomb dell'ultima generazione sparse nei prati e sui terreni agricoli. Ci avviciniamo alla primavera, nel mese di febbraio dopo tre anni Ŕ piovuto ed Ŕ nevicato abbondantemente e gli agricoltori guardano speranzosi ad un terreno che sembra rivitalizzato.

Ad attenderli per˛ insidie nascoste che possono esplodere ed uccidere al minimo colpo di zappa.

Anche i loro figli a cui fino ad ora ra proibito giocare sotto il sole con gli aquiloni, attendono ansiosi di poterlo fare non appena il tempo lo consentirÓ, ma anche  per loro ci saranno sorprese amare se solo tenteranno di giocare con gli accantivanti cilindri gialli appesi ad un paracatude come sono le cluster bomb.

Oggi in Afganistan i Talebani hanno lasciato sul terreno anche centinaia di ordigni trappolati, che oltre a costituire un serio pericolo per la popolazione e per gli specialisti della bonifica, allungheranno molto i tempi di intervento in quanto si dovranno applicare tecniche particolari per far fronte a questo nuovo pericolo normalmente assente  negli interventi EOD classici.

Bomba di aereo sovietica trappolata sotto un tombino stradale

Particolare di una bomba trappolata

 

 

LE PROTESI IN AFGHANISTAN SARANNO SEMPRE DI PIU' NECESSARIE SE QUALCUNO NON INTERVERRA' PER RIDURRE I RISCHI.

ORMAI LA CULTURA MODERNA IMPEGNA PIU' RISORSE NELLA PREVENZIONE PIUTTOSTO CHE NELLA CURA. CI SI CHIEDE PERCHE' CIO' NON

 COSTITUISCAREGOLA PER AFFRONTARE IL PROBLEMA DELLE MINE E DEGLI UXOs

 

 

PIU' BONIFICA E MENO PROTESI, QUESTO DOVREBBE ESSERE LO SLOGAN

CHE DOVREBBE GESTIRE L'IMPEGNO INTERNAZIONALE

 

 

 

 
 

E' UNA BAMBOLINA CON CUI GIOCARE TRANQUILLAMENTE

OPPURE  E'  UNA CLUSTER BOMB    ?

 

GLI AFGHANI SONO COSTRETTI A VIVERE CON QUESTI PERICOLI SE NESSUNO SI IMPEGNA A BONIFICARLI. POVERA GENTE CHE ABITA A KABUL O TENTA DI VENDERE I PRODOTTI DELLA TERRA NELL'UNICO POSTO DOVE POSSONO ESSERE ACQUISTATI.  LA CAPITALE INFATTI  IN QUESTO MOMENTO SEMBRA VOLER RIPRENDERE A VIVERE. 

POVERE COSE SULLE STRADE, POVERA GENTE NELLE STRADE MA PUR SEMPRE UNA DIMOSTRAZIONE DI DESIDERIO DI VITA. E' NECESSARIO ALIMENTARE QUESTA SACROSANTA ASPIRAZIONE, E' UN DOVERE CHE LA COMUNITA' INTERNAZIONALE DEVE SODDISFARE PER EVITARE CHE IL PAESE RIPIOMBI IN UN MEDIOEVO DA CUI MAI E' USCITO. 

 

 
   

Gli specialisti di bonifica italiani fin dal primo momento dalla fine della guerra (gennaio 2002) stanno  affrontando questa impresa addestrando e coordinando personale locale nella bonifica delle Cluster bomb e degli UXOs in generale 

 

     

PER VEDERE ALCUNE IMMAGINI DI KABUL

 

 

 

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